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Lo spot che commuove il mondo


Dare è la migliore forma di comunicazione al mondo. E’ con questo slogan che la True Corporation, una compagnia di telecomunicazioni thailandese, lancia la sua campagna.
Pochi minuti per raccontare la storia di un bimbo povero che per guarire la madre ruba dei farmaci, sorpreso a rubare viene però sgridato dalla negoziante. A questo punto entra nella scena un uomo che chiede al bimbo della sua mamma, paga le medicine e le dà al bimbo insieme ad una zuppa calda.
Dopo trent’anni quel bambino ha l’opportunità di sdebitarsi. Infatti quell’uomo, probabilmente colpito da ictus, si ritrova in ospedale e la figlia per pagare la salatissima bolletta, quasi 15.500 dollari, decide di vendere l’attività di famiglia, un piccolo ristorantino nel quale il padre non aveva mai negato un piatto di zuppa calda a chiunque glielo chiedesse.
Il medico che lo opera però paga lui tutte le spese e lascia una lettera alla figlia dell’uomo, ringraziando e spiegando che la parcella era stata pagata trent’anni prima, con 3 confezioni di farmaci e una zuppa calda.


PALERMO: La signora Giulia con il megafono contro le doppiette


Il "Giornale di Sicilia", che ne racconta la storia, la definisce "un incubo per i bracconieri che cacciano sulle montagne tra Palermo e Montelepre, un angelo custode per gli animali". Infatti la signora Giulia, 53 anni, vive in una villetta di Pian dell'Occhio con 19 gatti e 20 cani e combatte come può la sua battaglia contro le doppiette. "Durante le ore in cui è consentita – racconta la signora – quando avverto spari o percepisco che i cacciatori si stanno avvicinando a casa mia, prendo il megafono e comincio ad urlare: "I signori cacciatori sono pregati di allontanarsi dalle abitazioni e di rispettare le norme di sicurezza". Voglio che davanti alla mia casa la legge sia rispettata". Nella zona la donna è famosa per aver soccorso moltissimi animali, ultima in ordine di tempo una gattina colpita da armi da fuoco. L'animale non ce l'ha fatta, ma la signora ha presentato una denuncia molto dettagliata con elementi che potrebbero condurre ai responsabili.

Fonte: Nelcuore.org